Unmute
Massimiliano Dezi insegna Acrobatica da trent’anni, e continua a farlo per attori, danzatori, amatori e atleti.
È inoltre impegnato nella formazione degli insegnanti di Educazione Fisica che vogliono approfondire le competenze didattiche di questa disciplina.

Benvenuti nello spazio di OfficinaAcrobatica!

Guarda il video >>

About me

Insegno Acrobatica da trent’anni e durante la mia attività professionale ho incontrato danzatori, attori, amatori e sportivi ai quali ho insegnato diverse sequenze acrobatiche in funzione dei loro obiettivi professionali.
Attualmente collaboro come docente di Elementi di Acrobatica presso l’Accademia Nazionale di Danza e il Centro Sperimentale di Cinematografia e sono inoltre impegnato nella formazione degli insegnanti di Educazione Fisica che vogliono approfondire le competenze didattiche di questa disciplina.
Nel 2014 ho fondato l’Associazione Sportiva Dilettantistica OfficinAcrobatica per promuovere questa attività sportiva.

Chi può fare Acrobatica

ATTORI

Destrezza, agilità e coordinazione sono qualità che l’attore può utilizzare per esprimere o rafforzare uno stato d’animo. L’attore che affronta un percorso tecnico-pratico che prevede l’insegnamento della disciplina acrobatica ha la possibilità di approfondire la conoscenza del proprio corpo, imparando a gestirlo di fronte ad una telecamera o a un pubblico in modo naturale.

Il rotolamento in avanti
Per farla semplice: capriola.

Per la farla complicata: dalla stazione eretta, attraverso l’appoggio delle mani al suolo, rotazione per punti successivi del dorso attorno all’asse trasversale per tornare alla stazione eretta.

DANZATORI

Quanto è utile la componete acrobatica nel percorso di formazione del danzatore? Molto, anzi necessaria, indipendentemente dal fatto che poi l’artista inserirà o meno l’elemento acrobatico all’interno della sua coreografia. Le abilità acquisite dal danzatore attraverso l’apprendimento dell’acrobatica non devono far altro che potenziare le sue capacità motorie, aumentando il bagaglio motorio dal quale potrà attingere per esprimere meglio l’arte coreutica.

La ruota
Per farla semplice: partenza da in piedi, poggiare le mani a terra e tornare in piedi dall’altra parte.



Per la farla complicata: dalla stazione eretta, rotazione attorno all’asse sagittale con l’appoggio in successione dei quattro arti, passando per una posizione di verticale rovesciata ad arti inferiori divaricati con ritorno alla stazione eretta.


ATLETI

Ci sono discipline sportive che esprimono un rendimento migliore se l’atleta acquisisce capacità di destrezza, agilità e coordinazione attraverso lo studio ell’acrobatica. Se questo concetto è scontato per alcune discipline come i tuffi, lo è meno per altre quali la pallavolo, alcune specialità dell’atletica leggera, il judo.

La rondata
Per farla semplice: come la ruota, ma si arriva a gambe unite.



Per farla complicata: partendo con una rincorsa e un successivo presalto, ad un iniziale rovesciamento segue un ribaltamento (courbette) che consente di cambiare fronte e di eseguire un movimento acrobatico successivo.

DILETTANTI

La verticale, la ruota, la “capriola”, i salti sul materasso sono le esperienze motorie che accompagnano ogni bambino nell’esplorazione della propria fisicità. E’ possibile continuare questa esperienza anche in età adulta, liberandosi dall’idea che l’acrobatica sia una disciplina solo per i giovanissimi.

La ribaltata
Per farla semplice: correre, appoggiare le mani a terra e con un colpo di reni tornare in piedi.
Per farla complicata: partendo con una rincorsa e un successivo presalto, ad un iniziale rovesciamento segue un ribaltamento nel quale si mantiene il fronte nella direzione della rincorsa.

Ultime News

Leggi tutto

Back to Top